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Rosolina

Coordinate: 45°04′N 12°14′E
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Rosolina
comune
Rosolina – Stemma
Rosolina – Bandiera
Rosolina – Veduta
Rosolina – Veduta
Chiesa di San Rocco e Sant'Antonio da Padova
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Veneto
Provincia Rovigo
Amministrazione
SindacoMichele Grossato (lista civica di centro-destra Siamo Rosolina) dal 4-10-2021
Territorio
Coordinate45°04′N 12°14′E
Altitudine1 m s.l.m.
Superficie74,69 km²
Acque interne30 km² (40,17%)
Abitanti6 033[1] (31-1-2026)
Densità80,77 ab./km²
FrazioniAlbarella, Norge, Rosolina Mare, Volto

Località: Bassafonda, Boccavecchia, Ca' Diedo, Caleri, Fossone, Fenilone, Moceniga, Porto Fossone, Porto Pozzatini, Portesine, Porto Caleri, Zoecca[2]

Comuni confinantiChioggia (VE), Loreo, Porto Viro
Altre informazioni
Cod. postale45010
Prefisso0426
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT029040
Cod. catastaleH573
TargaRO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[3]
Cl. climaticazona E, 2 276 GG[4]
Nome abitantiRosolinesi
PatronoSan Rocco
Giorno festivo16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rosolina
Rosolina
Rosolina – Mappa
Rosolina – Mappa
Posizione del comune di Rosolina nella provincia di Rovigo
Sito istituzionale
La foce dell'Adige a Rosolina Mare

Rosolina (Rozołina in veneto) è un comune italiano di 6 033 abitanti[1] della provincia di Rovigo in Veneto. In prossimità del 45° parallelo, dove sfocia in Adriatico il fiume Adige e il fiume Po.

Geografia fisica

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Si trova nel delta del Po, a 40 km da Rovigo, 65 km da Venezia e 55 km da Padova.

Rosolina, con Rosolina Mare ed Albarella, un territorio di 72 km2 nel versante nord del Parco del Delta del Po, 10 km di ampia spiaggia, abbracciate dal Mare Adriatico e dalla Laguna di Caleri, una distesa di acqua salata di 200 ettari e 150 ettari di Pineta con il Giardino Botanico Litoraneo del Vento.

La località turistica presenta ben distribuite e integrate sotto la secolare e fresca pineta appartamenti, hotel, alberghi, bungalow e campeggi, disponendo di oltre 23 mila posti letto, campo da golf e impianti sportivi.

Si trova all'interno del parco del Delta del Po, un habitat naturalistico straordinario, contraddistinto dall’alternarsi di terra e acqua, con ampi terreni coltivati, strade, sentieri, argini, valli da pesca e poi lagune, barene, folti canneti, fino alle estreme spiagge degli scanni, uno scrigno di natura e di cultura rurale che l’uomo condivide con decine di specie d’uccelli.

Il paesaggio: in pochi chilometri possiamo leggere l’evoluzione della costa e l’opera dell’uomo dall’età del bronzo ai Bizantini, ai Veneziani, fino alle bonifiche dei giorni nostri.

Un territorio all’interno dell’area Mab UNESCO Biosfera Delta Po, confinante con la Città di Chioggia “la piccola Venezia” sito UNESCO della laguna di Venezia.

Uno scenario ricco di scoperte da percorrere passo a passo con i tanti itinerari ed escursioni a piedi, in bici, a cavallo e in barca. Terra-fiume da percorrere senza misurare il tempo, lasciandosi andare al contatto con l’ambiente, scoprendone i sapori e la gente.

Origini del nome

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Il toponimo è forse un adattamento dialettale di roggia, cioè "piccolo canale, fosso"[5].

In seguito alla rotta di Ficarolo (seconda metà del XII secolo), il Po si divise in due rami principali di cui uno, detto Po delle Fornaci, andò a sfociare proprio in corrispondenza dell'odierna Rosolina. Il conseguente avanzamento della costa portò alla formazione dell'attuale territorio. In seguito, il Po delle Fornaci si divise ulteriormente, dando origine al Po di Tramontana (la cui bocca principale arrivò a sfociare nell'attuale piazza San Giorgio a Rosolina Mare), al Po di Levante (che è l'attuale asta fluviale ora declassata a canale) e al Po di Scirocco (successivamente interratosi). Alternativamente erano sbocchi principale nel mar Adriatico.

Nella seconda metà del XVI secolo il Po di Tramontana minacciava di interrare la laguna e danneggiare i porti veneziani di Chioggia e Venezia. Fu così che dal 1600 al 1604 si procedette al taglio di Porto Viro, che deviò il Po a Sud, nella sacca di Goro. Ciononostante il ramo di Tramontana era ancora minaccioso per la laguna, per cui fu intestato nel 1612. Negli anni successivi, senza afflusso d'acqua fluviale, la bocca si ostruì e, da allora, la località divenne la Boccavecchia. Per favorire l'afflusso di acque esclusivamente nel nuovo taglio, dopo averla decretata nel 1625, si procedette con l'intestatura anche del Po di Levante nel 1648. Fu così che nei secoli successivi il Delta del Po si formò con l'attuale forma triangolare. I nuovi lembi di territorio che si formarono nella parte est di Rosolina furono assegnati a famiglie benestanti e del patriziato veneto che ne organizzarono sfruttamento agricolo e valliivo. La toponomastica cittadina ricorda molte di queste famiglie: Ca' Diedo, Ca' Morosini, Moceniga, e le valli Veniera, Sagreda, Centona,e Capitania.

Dopo secoli di aggregazione a Loreo, nel 1806 Rosolina divenne autonoma come comune del napoleonico Regno d'Italia. Nel 1811 fu riaggregata a Loreo e nuovamente resa autonoma con l'arrivo degli Austriaci nel 1816. Da sempre in provincia di Venezia, nel 1851 fu aggregata alla provincia di Rovigo e nel 1866, con il Veneto, fu annessa all'Italia. Tornò ad essere frazione di Loreo dal 1929 al 1947[6]. Dal 1º gennaio 1948 è comune indipendente.

Lo stemma e il gonfalone di Rosolina sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 20 febbraio 1962[7] e modificati con il DPR del 14 luglio 2020[8] in occasione della concessione degli ornamenti da Città.

«Stemma trinciato dalla banda diminuita di rosso: nel primo, d'azzurro, al sole d'oro, accompagnato in punta da tre fasce ondate, d'argento; nel secondo, d'argento, all'albero di pino con la chioma di verde, fustato al naturale, movente dal cantone destro della punta, accompagnato in capo da tre fasce di verde. Ornamenti esteriori da Città.»

Lo stemma del 1962 era d'argento, alla banda di rosso; quello attuale mantiene la banda, diminuita, a cui si aggiunge una composizione naturalistica che richiama la terra e il mare con riferimenti alla località balneare e al tipico albero delle coste italiane.

Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di bianco.

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria
«Decreto del Presidente della Repubblica»
 23 ottobre 2014

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture religiose

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  • Antica chiesa di Sant'Antonio da Padova
  • Chiesa di Sant'Antonio
  • Chiesa dell'Immacolata Concessione, località Moceniga

Aree naturali

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Nel territorio di Rosolina, in località Rosolina Mare, si trova il giardino botanico litoraneo di Porto Caleri, un'area naturalistica di 23 ettari gestita dal servizio forestale regionale di Padova e Rovigo con la collaborazione dell'Università degli Studi di Padova. A Rosolina Mare sfocia l'Adige.

Paesaggio del comune nei pressi della frazione di Rosolina Mare

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[10]

L'economia è basata sull'agricoltura e pesca, e principalmente sul turismo, il quale si concentra nella frazione di Rosolina Mare, centro turistico di rilevante importanza in tutto il Veneto, e nell'Isola di Albarella, collegata alla terraferma da una striscia di terra di 12 km solcata da una strada e un ponte mobile.

Di grande rilevanza è anche la pesca, nel dedalo di valli, lagune e stagni.

L'isola di Albarella è interamente turistica e si estende per 5 km di lunghezza e 1,5 di larghezza. Curioso è il fatto che il mezzo principale di trasporto sia la bicicletta, infatti l'isola è interamente a traffico limitato. Appena arrivati sull'isola c'è un porto turistico in grado di ospitare fino a 500 imbarcazioni.

Infrastrutture e trasporti

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Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Rosolina.
Il ponte sull'Adige che collega il comune di Rosolina a quello di Chioggia

Rosolina è collegata col comune di Chioggia tramite il servizio urbano di Chioggia garantito da ACTV.

Inoltre è collegata a mezzo ferrovia con Loreo, Adria, Rovigo e Chioggia.

Amministrazione

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Amministrazione

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Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 1999 Daniele Grossato Lista Civica Sindaco
1999 2001 Daniele Grossato Lista Civica (Centro-sinistra) Sindaco
2001 2006 Luciano Mengoli Lista Civica (Centro-destra) Sindaco
2006 2011 Luciano Mengoli Lista Civica (Centro-destra) Sindaco
2011 2016 Franco Vitale Lista Civica "Rosolina che cambia" Sindaco
2016 2021 Franco Vitale Lista Civica "Rosolina che cambia" Sindaco
2021 in carica Michele Grossato Lista Civica "SI Amo Rosolina" Sindaco
  • Cina (bandiera) Taicang[senza fonte]
  • Germania (bandiera) Mosbach, dal 18 giugno 2016[senza fonte]
  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Comune di Rosolina - Statuto.
  3. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 548.
  6. Cenni Storici, su comune.rosolina.ro.it, Comune di Rosolina. URL consultato il 31 luglio 2017.
  7. Rosolina, decreto 1962-02-20 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 23 luglio 2022.
  8. Rosolina (Rovigo) D.P.R. 14.07.2020 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato il 23 luglio 2022.
  9. Antonello Nave, Virgilio Milani e la scultura del Novecento nel Polesine, Rovigo, Minelliana, 2004, pp. 64-65
  10. Dati tratti da:
  • Guida Turistico Stradale del Parco Regionale Veneto del Delta del Po, Lugo (RA), 2006.
  • Enciclopedia del Polesine. Il Basso Polesine: Atlante polesano del Delta del Po, Rovigo, 2007.
  • Andrea Carpi, 35 borghi imperdibili lungo il Po, Torino, 2018, ISBN 978-88-7707-372-3.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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  • Sito ufficiale, su comune.rosolina.ro.it. Modifica su Wikidata
  • Rosolina, su sapere.it, De Agostini. Modifica su Wikidata
  • Rosolina, su Portale Ufficiale del Turismo della Provincia di Rovigo, polesineterratraduefiumi.it. URL consultato il 6 settembre 2013.
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